Trova la tua strada nella vita con il BTSA
Quanti di noi oggi si sentono confusi, disorientati, nervosi e affaticati?
Quanti giovani faticano a trovare il percorso giusto per il proprio futuro?
Quanti adulti sono soddisfatti del lavoro che fanno?
Quante persone trovano difficile e frustrante la realizzazione di Sé?
E’ da poco arrivato in Italia il BTSA, «Benziger Thinking Styles Assessment», uno strumento di valutazione dello stile di pensiero degli individui, ideato e creato dalla dott.sa Katherine Benziger per combattere il dilagante fenomeno della “Falsificazione del Tipo” che colpisce circa il 60-80% delle persone.
Le origini del metodo Benziger.
La dott.sa Benziger, la cui nonna lavorò a Zurigo con Carl Gustav Jung, è una psicoterapeuta da sempre alla ricerca di dare un fondamento scientifico alle profonde intuizioni junghiane con lo scopo di aiutare le persone a trovare la propria strada, la propria realizzazione personale e professionale.
Nel suo cammino ha incontrato numerosi scienziati di fama internazionale, dalla cui collaborazione pluridecennale è nato il BTSA: tra loro spiccano Karl Pribram, Hans Eysenck e Richard Haier.
La Tipologia Junghiana incontra le Neuroscienze.
Jung aveva riconosciuto, nella complessità del pensiero umano, cinque dimensioni che descrivono le dinamiche psichiche ed i conflitti che ne derivavano durante lo sviluppo ed l’interazione con l’ambiente.
La prima riguarda l’Estroversione e l’Introversione, atteggiamento che riflette il focus della nostra attività psichica, Estroversa quando è orientata verso il mondo esterno, Introversa quando si rivolge al nostro mondo interiore.
E’ stato rilevato che il 15% degli individui è Introverso, il 15% è Estroverso, il 70% è Bilanciato, una situazione di maggiore equilibrio e flessibilità. Tutte e tre queste categorie rappresentano stati naturali che ogni persona possiede dalla nascita, non possono essere modificati e ognuno di noi vive in modo migliore quando l’ambiente corrisponde e soddisfa le nostre esigenze fisiologiche di Estroversione/Introversione.
Le rimanenti quattro dimensioni riguardano le funzioni psichiche di Intuito – Percezione – Pensiero – Sentimento.
Karl Pribram ha individuato nella corteccia cerebrale la sede delle funzioni Junghiane, trovando una sovrapposizione con le aree suddivise dalla scissura longitudinale e dalla scissura di Rolando, linee che suddividono idealmente la corteccia in quattro aree di uguale dimensione ognuna delle quali sovrintende a specifiche attività cognitive.
La legge della dominanza.
La dominanza è un fatto naturale che riguarda la fisiologia di gran parte del corpo umano, dove vi sono parti simmetriche che tendono verso un unico obiettivo e devono coordinarsi per raggiungere un unico scopo entra in gioco la dominanza, ovvero una parte prende il comando e determina la rotta, sviluppando maggior forza ed efficienza.
Questo si è dimostrato valido anche nel caso del cervello dove, in ognuno di noi, solo una delle quattro aree è quella dominante e tenderà spontaneamente a diventare la parte più importante e maggiormente differenziata che influenzerà il nostro modo di percepire, pensare e comunicare.
Il dott. Richard Haier ha aggiunto una importante scoperta, rilevando che il consumo di glucosio, durante lo svolgimento di task cognitivi, nelle aree del cervello non dominanti è 100 volte superiore rispetto all’area naturalmente dominante. E’ questo il motivo per il quale tutti noi sperimentiamo facilità nell’apprendere e svolgere determinati compiti mentre ci affatichiamo e produciamo scarsi risultati in altri.
Dunque ognuno di noi possiede una dominanza naturale per una sola area, la quale rappresenta il polo di sviluppo dell’intera personalità, il punto di partenza dal quale gradualmente ci svilupperemo andando, col tempo, ad esplorare e accrescere anche competenze per noi non naturali ma necessarie al fine di adattarci e superare le sfide della vita.
Qual è la Tua Preferenza Naturale?
Se sei un/a Frontale Sinistro ami la logica e la matematica, stabilire priorità e fissare degli obiettivi, individuare in un sistema la parte che non funziona e rimuoverla, ripristinando un corretto funzionamento.
Se sei un/a Basale Sinistro ami le forme delimitate e concrete, tutto ciò che è dettagliato e procedurale, sei a tuo agio quando svolgi compiti routinari e di precisione.
Se sei un/a Basale Destro curi l’armonia fra le persone e nell’ambiente, sei sensibile ed empatico, sei naturalmente portato a prenderti cura del prossimo, nella speranza di costruire un mondo migliore.
Se sei un/a Frontale Destro rappresenti la realtà attraverso grandi immagini, vedi dove portano le informazioni e possiedi un forte intuito; sei un tipo innovativo continuamente alla ricerca di nuovi percorsi.
Come agisce il mondo esterno su di noi?
Sostanzialmente può farlo in tre modi: premiando le nostre tendenze naturali, scoraggiandoci e punendoci quando utilizziamo la nostra preferenza naturale oppure incentivando lo sviluppo di competenze per noi non naturali.
Da quando nasciamo dunque cominciamo ad interfacciarci con l’ambiente (dapprima la madre, poi la famiglia, la scuola, i pari, la cultura etc.) i quali intervengono sulla nostra dominanza, facilitandone e stimolandone l’espressione, oppure facendoci uscire dal nostro percorso naturale per ottenere approvazione e salvaguardare l’integrità.
Bisogna ricordare che quando impieghiamo le aree non preferenziali consumiamo una quantità di energia enormemente superiore e se questo perdura per molto tempo vi sono delle conseguenze pesanti dal punto di vista psicofisiologico quali affaticamento, disorientamento, calo di entusiasmo e autostima, perdita di memoria, indebolimento del sistema immunitario.
Quando entra in gioco la Falsificazione del Tipo?
«Falsificare il Tipo» significa utilizzare competenze non naturali per un così lungo periodo di tempo che finiamo per identificarci con esse. Il risultato è una forte perdita di energia psichica e vitalità , ma nonostante questo le nostre convinzioni ci spingono a proseguire nella stessa direzione, confortati dalle voci che abbiamo interiorizzato nel tempo, anche se a volte molto probabilmente percepiamo, in maniera subliminale, che forse dovremmo cambiare direzione.
Cambiare si, ma come? Dato che chi falsifica il tipo è disorientato, affaticato e bloccato? Il primo passo è il diventare consapevoli del proprio percorso personale, dall’infanzia attraverso l’adolescenza fino alla vita adulta.
Il BTSA ti accompagnerà verso un nuovo domani.
Il BTSA è l’unico strumento esistente che individua ed aiuta a gestire la Falsificazione del Tipo, è stato studiato per aiutare le persone a riscoprire la propria preferenza naturale, valutare il livello di competenze acquisite, progettare il proprio futuro in modo da far fiorire la propria personalità e raggiungere il massimo della autorealizzazione.
Dott.Patrick De Demo. Psicologo. Vive e lavora a Milano.
Per maggiori informazioni www.btsa.it o scrivi a info@btsa.it
Team BTSA Italia
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